Pellegrino* -Lanario* -Sacro* -Girfalco*-Ibridi -Smeriglio -Gheppio comune -Gheppio americano -Prateria -Lugger -Altri falchi (Smeriglio testarossa, Lodolaio, Grillaio, ecc) -Astore* -Sparviere -Sparviere di Cooper -Sparviere testanera -Altri Accipiter -Poiana comune -Poiana codarossa -Poiana di Harris -Poiana Ferrugginosa -Poiana della Giamaica -Aquile -Avvoltoi -Gufi reali -Barbagianni -Assioli -Civetta -Gufo delle nevi -Altri rapaci notturni -Altri rapaci diurni.
Sparviere di Cooper questo è un falco delle zone boscose che
vola nella boscaglia ad una velocità che può raggiungere gli 88 km
all'ora; esso ha ali corte e convesse che gli permettono di sferrare
un rapidissimo attacco da un ramo nascosto nel fogliame di un
albero. Le parti superiori dell'uccello sono di un intenso ardesia-blu
mentre le parti inferiori sono bianche con grosse striature rosso
ruggine.
Poiana della Giamaica ha tre diverse fasi cromatiche; dal petto
bianco con banda scusa sul ventre, ventre rossiccio , nella fase
oscura al petto e ventre bruno; nella sua diverse fase cromatica è
il tipo più comune dei grossi buteo. E' tipico vederla appollaiata
all'aperto , mentre aspetta che la sua preda tradisca in qualche
modo la sua presenza. La femmina è più grande del maschio,
caratteristica tipica della maggior parte dei falchi, falconi aquile ma
non degli avvoltoi. Una poiana della Giamaica adulta ha un'apertura
alare che varia da 1,2 a 1,5 metri. Della loro dieta possono far parte
anche conigli, giovani marmotte, rane e serpenti, non esitano ad
attaccare e uccidere anche serpenti velenosi. Ha un habitat molto
esteso; la si può trovare dall'Alaska meridionale fino all'Oceano
Atlantico inclusa tutta l'America centrale.
Il Falco pellegrino è l'animale da caccia per eccellenza. Nessuno,
come lui, raggiunge certe velocità in picchiata. Rispetto agli altri
falchi è più pesante. Questo determina una certa fatica
nel raggiungere la quota desiderata ma una portentosa discesa in picchiata si rivela essere la sua migliore arma.
Girfalco (Falco rusticolus), uno degli falchi più belli che potesse
essere generato dalla selezione naturale.
Ne esistono diverse forme. Sicuramente la più appariscente è
rappresentata dalla forma chiara, il classico Girifalco bianco con
piccole perlinature nere sulle ali.
Caratterizzato da forza e coraggio è il falco più ambito in falconeria. La sua morfologia lo rende estremamente bello: é grande e caratterizzato da una potenza di volo che meraviglia. E' in grado di raggiungere grandi altezze in poco tempo. Generalmente l'abitudine dei nostri falconi é quella di ripetere giri circolari sopra di noi per portarsi in quota, mentre il Girifalco si allontana per poi ritornare sulla verticale del falconiere ad elevata altezza ed in attesa della preda. Gira in cerchi molto stretti e sta in quota con facilità grazie alla sua portanza alare. Il volo appare inconfondibile sia in orizzontale che in verticale e l'animale é sempre attento a ciò che accade sotto di lui.La picchiata non é formidabile come quella del Pellegrino, ma si tratta pur sempre di un bolide che precipita sulla sua preda con tutti i suoi 1800 g di peso. Nei nostri territori, caratterizzati da estati calde-umide, questo animale va incontro a difficoltà non trascurabili. Essendo un animale del Circolo Polare Artico, soffre molto il caldo e l'umidità. In conseguenza di ciò si ammala facilmente di aspergillose e di altre patologie molto meno incidenti sui classici falconi delle nostre latitudini.
Falco Lanario (Falco Biarmicus Feldeggii) si addestra facilmente,
analogamente al falco Pellegrino, una volta ben compresa la sua
indole. E' animale di minor velocità, irruenza ed aggressività.
Queste caratteristiche sono ad ogni modo compensate dalla maggior furbizia ed efficienza.
Viene bene al pugno ed al logoro, é molto manovriero,
difficilmente un piccione riesce a scartarlo, capace di veleggiare
e di sopportare bene il digiuno. Analogamente al Sacro può essere
utilizzato anche per la caccia a terra, poiché é in grado di fermarsi
rapidamente durante il volo. Generalmente aggancia la preda in
volo, ma esprime la sua abilità anche in rimessa. E' in grado di
effettuare una picchiata di 60-70 m quando richiamato al pugno, e
di posarsi su questo con eleganza. Non é nervoso e non si dibatte
inutilmente, dimostra una salute di ferro.
In conclusione il Falco Biarmicus Feldeggii é un buon soggetto per la falconeria.
Il Lanario é attualmente specie rara e minacciata anche per questo
motivo, un allevamento di tale specie in cattività si prefigura come
valido mezzo per la sua tutela in futuro, purché ne venga mantenuta
tutta la sua tipicità .In Italia si stima una popolazione
di circa una ventina di coppie distribuita tra Emilia Romagna,
Toscana, Lazio, Marche settentrionali.
Falco sacro (Falco Cherrug). Nelle credenze egizie, il Falco sacro
rappresentava il dio Horus, figlio di Iside ed Osiride, dio falco che
fu rappresentato in tombe e templi dell'antico Egitto. Assieme al
Girifalco é uno dei più grossi falchi d'alto volo. La picchiata non risulta folgorante come quella di
un Pellegrino, tuttavia il suo differente carico alare gli consente di
poter sfruttare le correnti termiche ascensionali.E' inoltre animale
più manovriero e opportunista del Pellegrino, capace di rapidi scarti e di arresti molto repentini. Presenta il "vizio", se mal impostato, di "sfarfallare" sopra al falconiere in attesa del logoro.
Astore (Accipiter gentilis) è un accipitride di grandi dimensioni migliore interprete della tecnica del basso volo.
Il dimorfismo sessuale è molto manifesto, essendo la femmina di gran lunga più grande e potente del maschio. E' un animale adattissimo per la caccia nel bosco.
Viene addestrato in modo tale da seguire il falconiere di albero in
albero o ai confini del bosco o al suo interno. Regolarmente verrà
richiamato a pugno e ricompensato. Un' un animale dai riflessi fulminei e dalla manovrabilità impressionante.
L'azione dell'Astore è quindi basata sulla velocità di tutta l'azione
venatoria. La livrea di questo uccello consente una quasi perfetta
mimesi all'interno del bosco.