Corso di Falconeria Girfalco
come diventare falconieri
Si può riconoscere come la Falconeria sia la piu' pacifica tra le varie forme di caccia, così come la piu' complicata e di maggiore soddisfazione. Si tratta essenzialmente di un confronto, solo in piccola parte controllato, fra un cacciatore aereo dalle qualità superbe - il falcone - e la sua preda, quasi altrettanto abile. L'inseguimento e la fuga, costituiscono la vera essenza della caccia, consistono in manovre aeree di grande spettacolarità, eccitanti ed esteticamente mirabili.

Il falconiere non partecipa alla cattura e alla uccisione se non in maniera vicaria. Egli è pertanto almeno in parte uno spettatore ed è per questo che la falconeria è sostanzialmente una forma un po' particolare di birdwatching. Ma il falconiere ha anche un ruolo attivo nella caccia, in quanto è lui che ha addestrato il falco ed esercita un certo grado di controllo su ciò che egli fa.

La falconeria inoltre ha molti meriti particolari. Essa è generalmente considerata come la forma di caccia piu' completa e piu' difficile mai concepita, e richiede da parte del falconiere un alto grado di attenzione e devozione. Spinge il falconiere a un profondo attaccamento alla natura, a studi pratici di storia naturale e spesso a vere e proprie ricerche di carattere scientifico sugli uccelli da preda.
Le sue tecniche offrono l'occasione di osservazioni accurate in natura che altrimenti non sarebbero facili da fare.

La falconeria è un'arte e le doti più importanti che deve possedere una persona interessata a diventare falconiere sono la costanza e la passione; quando si inizia a praticare l'arte di addestrare i rapaci ci si troverà spesso di fronte a dei problemi, a degli ostacoli, e il falconiere deve avere una passione sufficientemente forte da riuscire a superarli. Un falco che si ammala o che si allontana, un falco che prende delle cattive abitudini o che è così aggressivo da rendere difficilissimo l'addestramento, le spese di mantenimento e gestione, sono tutti degli ostacoli, di fronte ai quali il VERO falconiere non si ferma.

Ma diventare falconiere non è impossibile, se ritenete di avere la necessaria passione e costanza, la strada è già aperta davanti a voi.
La Country House Girfalco offre la possibilità attraverso dei corsi di esperti falconieri,
di acquisire questa disciplina.
casale Girfalco
L'antico Casale Girfalco sito in un contesto panoramico, non lontano dalla bellissima Urbino, offre un luogo ideale per relazionarsi con i falchi. L'Habitat naturale di alcune famiglie di Poiane, Gheppi Nibbi, Albanelle, che stazionano oramai da parecchi anni, ci fa capire che è il luogo ideale per iniziare quest'arte.
Boschi e ampi spazi danno la possibilità d'imparare la differenza tra falchi e accipitrini e tra le diverse tecniche dell'alto e basso volo.
 
cosa si può apprendere durante questi incontri
  • Come si arma un falco - geti, doppio anello, campanello, lunga e cappuccio - esercizi sui geti e sul cappuccio.

  • Dimostrazione di come si porta correttamente sul pugno un falco con e senza il cappuccio - quali sono i pericoli da evitare e come fare.

  • Come si abitua un falco all'uso del cappuccio - esercitazione - quando mettere il cappuccio al falco ed in quali occasioni, come fare quando il falco si dibatte.

  • Presentazione dei vari tipi di pertica : bassa, alta, curva, dei blocchi con spiegazione delle loro funzioni - vaschetta per il bagno dove collocarla e come deve essere.

  • Come si lega un falco al blocco, tipo di nodo - nodo da falconiere - come si giardina il falco - come avvicinarsi per prendere il falco sul pugno - esercizi su come posano sulla pertica o sul blocco.

  • Come si alimenta un falco - l'importanza del cibo nell'addestramento.

  • Cenni sulla salute del falco e sulle più comuni malattie.

  • Presentazione dei vari tipi di logori - come far venire il falco al logoro - varie fasi di distanza.

  • Uso della radio - come si applica la trasmittente e come si usa la ricevente - varie distanze con o senza ostacoli.
le specie
le specie

Pellegrino* -Lanario* -Sacro* -Girfalco*-Ibridi -Smeriglio -Gheppio comune -Gheppio americano -Prateria -Lugger -Altri falchi (Smeriglio testarossa, Lodolaio, Grillaio, ecc) -Astore* -Sparviere -Sparviere di Cooper -Sparviere testanera -Altri Accipiter -Poiana comune -Poiana codarossa -Poiana di Harris -Poiana Ferrugginosa -Poiana della Giamaica -Aquile -Avvoltoi -Gufi reali -Barbagianni -Assioli -Civetta -Gufo delle nevi -Altri rapaci notturni -Altri rapaci diurni.

Sparviere di Cooper questo è un falco delle zone boscose che vola nella boscaglia ad una velocità che può raggiungere gli 88 km all'ora; esso ha ali corte e convesse che gli permettono di sferrare un rapidissimo attacco da un ramo nascosto nel fogliame di un albero. Le parti superiori dell'uccello sono di un intenso ardesia-blu mentre le parti inferiori sono bianche con grosse striature rosso ruggine.

Poiana della Giamaica ha tre diverse fasi cromatiche; dal petto bianco con banda scusa sul ventre, ventre rossiccio , nella fase oscura al petto e ventre bruno; nella sua diverse fase cromatica è il tipo più comune dei grossi buteo. E' tipico vederla appollaiata all'aperto , mentre aspetta che la sua preda tradisca in qualche modo la sua presenza. La femmina è più grande del maschio, caratteristica tipica della maggior parte dei falchi, falconi aquile ma non degli avvoltoi. Una poiana della Giamaica adulta ha un'apertura alare che varia da 1,2 a 1,5 metri. Della loro dieta possono far parte anche conigli, giovani marmotte, rane e serpenti, non esitano ad attaccare e uccidere anche serpenti velenosi. Ha un habitat molto esteso; la si può trovare dall'Alaska meridionale fino all'Oceano Atlantico inclusa tutta l'America centrale.

Il Falco pellegrino è l'animale da caccia per eccellenza. Nessuno, come lui, raggiunge certe velocità in picchiata. Rispetto agli altri falchi è più pesante. Questo determina una certa fatica nel raggiungere la quota desiderata ma una portentosa discesa in picchiata si rivela essere la sua migliore arma.

Girfalco (Falco rusticolus), uno degli falchi più belli che potesse essere generato dalla selezione naturale.
Ne esistono diverse forme. Sicuramente la più appariscente è rappresentata dalla forma chiara, il classico Girifalco bianco con piccole perlinature nere sulle ali.
Caratterizzato da forza e coraggio è il falco più ambito in falconeria. La sua morfologia lo rende estremamente bello: é grande e caratterizzato da una potenza di volo che meraviglia. E' in grado di raggiungere grandi altezze in poco tempo. Generalmente l'abitudine dei nostri falconi é quella di ripetere giri circolari sopra di noi per portarsi in quota, mentre il Girifalco si allontana per poi ritornare sulla verticale del falconiere ad elevata altezza ed in attesa della preda. Gira in cerchi molto stretti e sta in quota con facilità grazie alla sua portanza alare. Il volo appare inconfondibile sia in orizzontale che in verticale e l'animale é sempre attento a ciò che accade sotto di lui.La picchiata non é formidabile come quella del Pellegrino, ma si tratta pur sempre di un bolide che precipita sulla sua preda con tutti i suoi 1800 g di peso. Nei nostri territori, caratterizzati da estati calde-umide, questo animale va incontro a difficoltà non trascurabili. Essendo un animale del Circolo Polare Artico, soffre molto il caldo e l'umidità. In conseguenza di ciò si ammala facilmente di aspergillose e di altre patologie molto meno incidenti sui classici falconi delle nostre latitudini.

Falco Lanario (Falco Biarmicus Feldeggii) si addestra facilmente, analogamente al falco Pellegrino, una volta ben compresa la sua indole. E' animale di minor velocità, irruenza ed aggressività.
Queste caratteristiche sono ad ogni modo compensate dalla maggior furbizia ed efficienza.
Viene bene al pugno ed al logoro, é molto manovriero, difficilmente un piccione riesce a scartarlo, capace di veleggiare e di sopportare bene il digiuno. Analogamente al Sacro può essere utilizzato anche per la caccia a terra, poiché é in grado di fermarsi rapidamente durante il volo. Generalmente aggancia la preda in volo, ma esprime la sua abilità anche in rimessa. E' in grado di effettuare una picchiata di 60-70 m quando richiamato al pugno, e di posarsi su questo con eleganza. Non é nervoso e non si dibatte inutilmente, dimostra una salute di ferro.
In conclusione il Falco Biarmicus Feldeggii é un buon soggetto per la falconeria.
Il Lanario é attualmente specie rara e minacciata anche per questo motivo, un allevamento di tale specie in cattività si prefigura come valido mezzo per la sua tutela in futuro, purché ne venga mantenuta tutta la sua tipicità .In Italia si stima una popolazione di circa una ventina di coppie distribuita tra Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche settentrionali.

Falco sacro (Falco Cherrug). Nelle credenze egizie, il Falco sacro rappresentava il dio Horus, figlio di Iside ed Osiride, dio falco che fu rappresentato in tombe e templi dell'antico Egitto. Assieme al Girifalco é uno dei più grossi falchi d'alto volo. La picchiata non risulta folgorante come quella di un Pellegrino, tuttavia il suo differente carico alare gli consente di poter sfruttare le correnti termiche ascensionali.E' inoltre animale più manovriero e opportunista del Pellegrino, capace di rapidi scarti e di arresti molto repentini. Presenta il "vizio", se mal impostato, di "sfarfallare" sopra al falconiere in attesa del logoro.

Astore (Accipiter gentilis) è un accipitride di grandi dimensioni migliore interprete della tecnica del basso volo.
Il dimorfismo sessuale è molto manifesto, essendo la femmina di gran lunga più grande e potente del maschio. E' un animale adattissimo per la caccia nel bosco.
Viene addestrato in modo tale da seguire il falconiere di albero in albero o ai confini del bosco o al suo interno. Regolarmente verrà richiamato a pugno e ricompensato. Un' un animale dai riflessi fulminei e dalla manovrabilità impressionante.
L'azione dell'Astore è quindi basata sulla velocità di tutta l'azione venatoria. La livrea di questo uccello consente una quasi perfetta mimesi all'interno del bosco.

un po' di storia
Fino al XVII secolo la falconeria rivestì un ruolo d'importanza primaria nella società, i falconi erano un vero e proprio status symbol, indice di nobiltà e stato sociale tanto che furono emanate rigide leggi che ne regolavano il possesso e la difesa. Severe punizioni erano inflitte a coloro che disturbavano i falchi in libertà, o rubavano i falchi di altri. Persino i religiosi a cui era inizialmente vietata la caccia perché gesto impuro, si avvicinarono alla falconeria. Ad ogni gradino sociale era riservato il possesso di una precisa specie di falco, così, se l'imperatore poteva possedere un'Aquila, il re doveva limitarsi al Girfalco, al principe era riservato il Falco Gentile (una particolare femmina) di Pellegrino, al conte la femmina di Pellegrino comune, il Terzuolo (Pellegrino maschio) al barone, il Falco Sacro al cavaliere, il Lanario ai nobili di campagna, alla nobile dama lo Smeriglio, ai paggi il Lodoialo, fino ad arrivare alla femmina di Astore per i proprietari terrieri, il maschio di Astore ai poveri, lo Sparviero femmina ai preti, e lo Sparviero maschio ai rappresentanti religiosi di rango inferiore.

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